Evoluzione e sviluppo della rete permanente di telecamere fisse per il monitoraggio video dell’Etna
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Abstract
Da Gennaio 2001 l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (I.N.G.V.) gestisce le stazioni televisive che filmano l'attività vulcanica dei crateri sommitali dell'Etna, di Stromboli e della Fossa di Vulcano.
I segnali sono inviati in tempo reale al Centro Unificato Acquisizione Dati (CUAD) di Catania (Figura 1) e registrati in continuo con appositi apparati di videoregistrazione. La sorveglianza video dei vulcani siciliani, situati in prossimità di aree densamente popolate, aiuta i vulcanologi a fornire alla Protezione Civile aggiornamenti in tempo reale sull'attività vulcanica in atto.
Il sistema è composto da telecamere professionali della Sony, della Canon e della Flir, da trasmettitori e ricevitori professionali, da sistemi di controllo remoto implementati mediante PC e software dedicato, da radio, da modem e da sistemi di videoregistrazione professionali della Sony e della Panasonic.
Scopo del lavoro è dare una visione tecnica globale del primo sistema di telerilevamento video del suo genere in Italia.