Immagine di copertina del volume 258
In ambiente vulcanico, al fine di monitorare e studiare l’azione delle sorgenti, è di fondamentale importanza riuscire a misurare con estrema precisione l’espansione/contrazione del mezzo. Questo è ottenibile attraverso l’utilizzo di strumenti noti come borehole strainmeters (o dilatometri da pozzo). Lo strumento di base è da un punto di vista teorico abbastanza semplice. Consiste di un tubo cilindrico, al suo interno riempito di specifico fluido (solitamente olio di silicone), da installare in un foro appositamente trivellato ponendolo in contatto con le pareti rocciose del foro attraverso l’utilizzo di cementi ad espansione, che consentono un perfetto accoppiamento strumento-mezzo. La variazione di livello del fluido indotta dalla variazione dello strain nel mezzo circostante è quindi...

Published: 2013-01-01