Contributo delle reti sismiche mobili durante i periodi di crisi: l’esempio della sequenza dei Monti Nebrodi del 2011

Salvatore Gambino, Vincenza Maiolino, Alfio Alex Messina, Salvatore Carmelo Rapisarda, Antonio Scaltrito, Luciano Zuccarello
Immagine di copertina del volume 287
In questo lavoro viene descritta l’installazione di una rete mobile nell’area dei Monti Nebrodi in seguito all’evento del 23-06-2011 di Ml = 4.6 e come tale intervento ha contribuito al miglioramento della localizzazione delle sorgenti sismiche soprattutto nella determinazione della profondità degli eventi. Verranno anche presentati i risultati delle localizzazioni ottenute attraverso l’integrazione dei dati acquisiti durante questa campagna, con quelli della rete sismica permanente dell’INGV-Osservatorio Etneo (INGV-OE). L’uso delle reti sismiche temporanee serve, di fatto, a garantire un miglior monitoraggio delle aree colpite da crisi sismiche, permettendo di seguire con maggior precisione l’evoluzione spazio-temporale dei fenomeni in corso [Criscuoli et al., 2013; Margheriti et al.,...

Published: 2014-01-01