Il monitoraggio tiltmetrico permette di osservare in continuo le variazioni di inclinazione del suolo in aree vulcaniche con l’obiettivo di individuare eventuali precursori geofisici delle fasi eruttive e più in generale, di studiare l’evoluzione del fenomeno dalla fase di inflation a quella di deflation. A tale scopo vengono utilizzati quei sensori la cui risoluzione è dell’ordine della deformazione che ci si aspetta e la cui tipologia è legata alle caratteristiche del sito da attrezzare [Dzurisin, 1992]. Il monitoraggio tiltmetrico, con l’utilizzo di sensori elettronici, gestito dall’Osservatorio Vesuviano (che con il Decreto Legislativo n. 381 del 29 Settembre 1999 è diventato Sezione di Napoli dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, OV-INGV) è iniziato nel 1991, con la...
Pubblicato: 01-01-2016